Sottomarini italiani in servizio

Classe Sauro

sottomarini italiani in servizio

La Marina italiana.

2017   con   the   come    trasferimento di chiamata wind

Probabilmente anche la lunghezza del periodo anni settanta -fine anni ottanta ha inciso nel mancato successo di esportazione nonostante i miglioramenti apportati nel corso degli anni. La classe Sauro succede alla classe Toti , da cui sono state riprese molte delle caratteristiche costruttive. I Sauro sono battelli d'attacco a propulsione diesel-elettrica del tipo a unico scafo resistente, di forma cilindrica, dotati di un propulsore che agisce su un unico asse con elica a sette pale a basso numero di giri per ridurre le vibrazioni. Era possibile la tenuta e il governo automatico del battello con l'intervento di un solo uomo. Agli inizi degli anni ottanta , con la contemporanea e inevitabile dismissione dei battelli ex USA venne sviluppata la 3 a Serie , nata prevalentemente come strumento per il contrasto alla minaccia subacquea del blocco sovietico. La serie composta da due esemplari, Giuliano Prini e Salvatore Pelosi , intitolati a due comandanti di sommergibili della seconda guerra mondiale ha avuto notevoli migliorie e modifiche tecnico-operative rispetto alle precedenti, rappresentando un notevole passo avanti sia in termini di piattaforma che sistema di combattimento. Alla fine degli anni ottanta venne avviato lo studio per un nuovo sottomarino nazionale, denominato, Progetto S 90 con un dislocamento ben maggiore dei Sauro, propulsione tradizionale diesel-elettrica , ma dotati di una maggiore autonomia con l'adozione della tecnologia AIP , un sistema di propulsione che in quel periodo Svezia e Germania stavano mettendo a punto per i loro sommergibili ed in grado di assicurare elevata autonomia.

si e immersa con il nuovissimo sottomarino della Marina Militare italiana. al servizio sistema-nave: l'ingegnere del sommergibile, insomma.
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Siamo a Taranto, Comando Flottiglia sommergibili, e stiamo per salire sul Romeo Romei, il nuovissimo sottomarino della Marina Militare italiana. Non me lo dicono: questione di sicurezza nazionale. E se mi sentissi male? Ma, esattamente, a cosa servono? Di merci — armi, combustibile, droga — e di uomini. Una tradizione di famiglia. Ci vogliono anni di esperienza a bordo prima di diventare comandante.

I sommergibili italiani sono leggermente diversi da quelli tedeschi, in quanto destinati ad operare nel Mediterraneo e non nel mare del Nord e nel Baltico come quelli tedeschi; essi costituiscono il tipo UA. I battelli tipo U sono l'ultimo modello di sottomarini diesel-elettrici tedeschi e sono tra i migliori a livello mondiale. Il loro progetto non deve quasi nulla ai precedenti, che sostanzialmente erano "ingrandimenti" del disegno originario, potenziato via via, della prima classe di sottomarini tedeschi postbellici, la classe Molto compatti, silenziosi, dotati di sistema AIP per la rigenerazione dell'aria, gli U sono stati venduti a Germania ed Italia , la quale ha abbandonato la sua tradizione di costruttrice autonoma di sommergibili dopo il fallito Progetto S , successore dei Sauro , optando per un programma comune con la Germania. Di questi sottomarini, ne sono stati costruiti anche con delle varianti: tre, per Israele , costituiscono la Classe Dolphin e, pur essendo molto simili alla classe U , derivano direttamente dalla classe U , con varie modifiche e miglioramenti, e non hanno una propulsione AIP , ma diesel-elettrica tradizionale.

Per questo le nuove navi saranno lunghe metri e larghe 16 per una stazza di circa 4. I moduli contenenti armi e dotazioni saranno imbarcabili e sbarcabili rapidamente consentendo veloci cambiamenti di configurazione. Differenze dovute soprattutto ai diversi equipaggiamenti e armamenti imbarcati che includeranno cannoni da 76 o millimetri, sistemi antisiluro, di difesa di punto, suite da guerra elettronica. Scelte discutibili sul piano strategico e logistico ma soprattutto insostenibili sul piano finanziario anche considerando le prospettive non certo rosee del bilancio della Difesa. La nave dovrebbe disporre di cannoni da 76 millimetri e missili da difesa aerea Aster 15 e radar a facce fisse. Bolognese, laureato in Storia Contemporanea, dal ha collaborato con numerose testate occupandosi di analisi storico-strategiche, studio dei conflitti e reportage dai teatri di guerra.



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3 thoughts on “Sottomarini italiani in servizio

  1. La classe U e una classe di sottomarini di progettazione tedesca. I battelli di questa classe realizzati in Italia su licenza per la Marina Militare, . Matricola, Nome, Cantiere, impostazione, Varo, consegna, Entrata in servizio, Base. S , U.

  2. Il Salvatore Todaro e uno dei piu recenti sottomarini della classe UA della Marina Militare Italiana contraddistinto Naval Ensign of 2016risksummit.org Tipo, sottomarino convenzionale. Classe, Todaro. In servizio con, Naval Ensign of Italy. svg.

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